martedì, 22 novembre 2005
Ascoltando Chopin
Sono tornata. Forse non sarò di nuovo assidua come ad inizio estate, ma ricomincio a scrivere. E torno sulle note del mio strumento preferito: il pianoforte. E torno a digitare sulla tastiera pensando al vicino viaggio a Londra, mentre le note dell'inno nazionale inglese battono il ritmo dei miei pensieri. Grazie a Giulia che è passata a trovarmi, sono a Trieste, sto bene e sto per rientrare dal portone principale in un posto che conosciamo molto bene. Grazie a Mingus che non si è stufato di aspettarmi. Grazie a Vento di Grecale che torna speranzoso a soffiare tra le pagine vecchie aspettando qualche notizia. Prometto, ce ne saranno di nuove da oggi a venire. Grazie a Giro di boa e a Cortesconta, che non so se ha fatto la Barcolana e su che barca. Io ero a terra, ma vedere Skandia regatare è stato comunque magnifico. 58 mn. di regata, un soffio. Grazie a francifrà e a Ondazzurra soprattutto per la bellissima foto. E grazie al Viaggiatore che per un poco mi deve aver prestato il suo secondo nome, perchè per un periodo mi sentivo proprio Nessuno.
Che meraviglia scrivere con un pianoforte che suona alle spalle, con la musica che fa vibrare la tastiera e il tavolo... Mi mancava, mi mancava il piano dal vivo. E' bello avere un amico che suona il piano per te (approfittandone per studiare). Oggi Trieste ha regalato una giornata cristallina e fredda, con un sole che ha tinto d'azzurro il mio Mare di Pirano e di viola e rosa il tramonto che si nascondeva tra le fronde delle querce dalle foglie ingiallite. Sto mettendo su casa pezzo per pezzo e scopro giorno dopo giorno una venatura nel legno, un diverso punto di vista, il vicino rumoroso (ma sempre alle 9 del mattino si deve mettere a far lavori?), la camera con le tende...e la riunione di condominio. Sto ritrovando me stessa e le mie cose vecchie e nuove, le mie foto, le mie esperienze, i miei limiti e le mie scelte. Sto decidendo di tornare a parlare di certi temi e della quotidianità. Di uomini e di Mare di me e di Trieste e il resto che capiterà a tiro.
Ascolto la musica che sta suonando e canto anch'io "and I think to myself...what a wonderful world".
|