lunedì, 06 marzo 2006
E' Primavera
S'odono augelli far festa.... L'amore è nell'aria e taluni augelli che non han di che far festa tentano la via del ritorno, o del figliol prodigo che dir si voglia. Che peccato per le povere fanciulle in attesa del principe azzurro che l'influenza aviaria non si sia portata via questa razza di volatili, cangianti e superbi quanto un pavone.
Siamo a Marzo, iniziano a vedersi in giro le primule, fa anche qualche bella giornata di sole, anche se devo dire che il tempo non è certo quello di Trieste, ma ci deve essere qualcosa di strano nell'aria. Dopo Pisellino torna a squillare il cellulare e una risata quasi mi fa soffocare ancora prima di rispondere. E' il Violinista Triste. Caz..... vuole? Cioè vediamo di essere un attimino più femminili: Cosa lo porta a farsi risentire a distanza di tot. mesi?? porch..... Che gli sia morto il fratello? Dubito lo avrei saputo dai giornali. Che voglia invitarmi ad un concerto? Potrebbe essere più plausibile, ma il mio sesto senso mi dice di no. Beh come in ogni storia di suspence che si rispetti non vi posso mica dire tutto subito. Devo prima raccontarvi chi è il Violinista Triste.
Il Violinista Triste (o ricco a seconda dei valori che si tengono in considerazione). Beh, che dire, se ci fosse uno stereotipo del violinista di destra si sarebbe ispirato a lui. Nel modo di fare assomiglia molto al nostro attuale Presidente del Consiglio. Sotto i riflettori è sorridentissimo e gaissimo, appena la luce si sposta mostra serietà e tristezza. Che per uno che suona il violino si potrebbe dire che aiuta tanto a entrare nellla parte dell'artista malinconico. (Mozart suonava il violino ed era tutt'altro che malinconico.....ma per fortuna di mozart ce n'è uno solo) Però è molto più alto del Presidente del Consiglio. Diciamo che è alto come Fini. Veste anche spesso come Fini ora che ci penso. Insomma non è decisamente il violinista che vedi suonare ai lati della strade. Anzi lui suona stabilmente in un orchestra del Teatro Lirico. Ha suonato con uno dei migliori violinisti mondiali: Accardo. Insegna violino al conservatorio e da lezioni private. Lui e suo fratello Direttore D'orchestra sono ben conosciuti in città. Però è Triste. Non vibra di vita come il suo strumento nemmeno quando suona un pezzo meraviglioso come la Primavera di Vivaldi e non ha neppure lo spirito dell'Inverno. Chissà perchè ha scelto di suonare il violino! A casa sua deve proprio essere come timbrare il cartellino. Ci mette esattamente la stessa passione. Diciamo che non è proprio paragonabile all'uccello Lira. Appena dopo un paio di settimane dalla prima uscita assieme ha dicharato tutta la sua passione per me, quanto stesse bene e come gli dispiacesse che mi allontanassi per 4 giorni dall'amata Trieste per una piccola vacanza. C'ero quasi cascata: C'ero talmente rimasta stupita che quasi mi sentivo in colpa di andarmene. Senonchè appena tornata non sono passati neppure due giorni che mi ha dichiarato altrettanto drasticamente e assolutamente di essersi perso dietro ad una persona che conosceva da tempo, ma per la quale, dopo averla rivista una sera, era nata una nuova irrefrenabile passione che lo ha portato fra le sue braccia. Per un paio di minuti sono anche rimasta senza parole. Poi mi sono semplicemente girata e me ne sono andata. Tenendomi ovviamente lo stupido pensiero che avevo preso in vacanza.
Beh dicevamo che si è fatto sentire di nuovo. Rispondo al telefono con un secco pronto professionale senza sapere bene che aspettarmi. La voce che mi risponde è fintamente gioiosa e il tono è leggero, come ci fossimo sentiti l'altro ieri. Già mi girano. Come diavolo fai a far finta di niente dopo avermi piantata così su due piedi??? Non è che il fatto di essere stato onesto nel dirmelo ti da il diritto di far finta che tra noi non è successo nulla, sia chiaro. Beh solite domande e poi la frase fatidica: che fai questo weekend? (mi è pure parso di cogliere un sottotitolo per non udenti: "scopiamo?")
La risposta è stata: "Vado ad un concerto per musica da camera. Il maestro di nota fama suonerà il violino ed io lo trombo"