sabato, 28 ottobre 2006
Correnti e Maree
Quando si è in mezzo ad un mare sconosciuto, dove ti sei trovato d'un tratto, dove non ci sono carte e tavole delle maree navighi a vista e devi tentare di capire dove ti portano le correnti e quanto in basso possono arrivare le maree. Perchè quando pensi di aver raggiunto un porto sicuro, e dormi una notte tranquilla, la mattina dopo ti trovi incagliato con mezzo metro di acqua in meno sotto la chiglia.
Ora sono così anch'io, piccola barca di grandi speranze di vento, mi accontento di vento da bolina: faticoso, tattico, difficile ma veloce, piccolo guscio in mezzo ad un mare sconosciuto a me, ma che deve essere disegno e volontà di qualcuno lassù.
Sono in mezzo ad un flusso, una corrente che mi sta portando da qualche parte, talvolta credo anche di intuire dove e vengo poi sorpresa di nuovo. Il mare sulla superfice è calma piatta, ma nelle profondità qualcosa si muove, mi muove, mi indirizza.
Nel frattempo faccio manutenzione, controllo lo specchio dell'acqua, cerco riferimenti, dormo poco e leggo. Ecco, forse dormo poco proprio perchè leggo. Ho scoperto Paolo Rumiz. Giornalista e scrittore triestino che sa descrivere l'Est e l'ex centro nevralgico degli Asburgo con precisione e disincanto. Una persona che vede la città e la sua storia e le descrive con obiettività imbevuta però di affetto e accettazione per quella che lui stesso chiama casa: Trieste.
Potevo non innammorarmene?
venerdì, 13 ottobre 2006
Dalla padella alla brace....
.........Forse dalla prossima settimana avrò un inquilino in meno e una camera con finestra. Peccato che mi si voglia costringere a vivere con 2 uomini (non ragazzi, 40 enni abituati ad avere mammà che si occupa della casa)..........
.......l'ho detto io che pretendevo troppo......
mercoledì, 11 ottobre 2006
"Facimmo Progressi"
.......Il frigo da campo è stato tolto da davanti alla porta....
giovedì, 05 ottobre 2006
Vorrei..
.....entrare in casa e non inciampare in un frigorifero da campo lasciato davanti alla porta di entrata,
.....non avere l'umido che dopo 4 giorni bussa alla porta della mia camera chiedendo di essere finalmente gettato nella spazzatura,
.....poter mangiare senza dover sparecchiare la tavola di qualcun altro,
......potermi addormentare prima della mezzanotte se sono stanca senza dover sentire urli per le scale, porte che sbattono e uno che si fa la doccia dietro la mia testa,
.....avere un fornello che non perde gas in cucina,
....avere una finestra in camera,
......forse pretendo troppo.....
lunedì, 02 ottobre 2006
Felicità
Felicità è arrivare in ufficio il lunedì mattina e trovare internet bloccato, i telefoni non funzionanti ( ovvero legittimazionre al fancazzismo!) il deumidificatore che sta egregiamente facendo il suo lavoro e il padrone di casa che ti avvisa che arriverà il frigo nuovo.
La settimana inizia bene!
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